lunedì 7 ottobre 2013

Viaggio nei Paesi Bassi.



Mai avere rimpianti. Se è andata bene, è meraviglioso, se è andata male, è esperienza. Ogni volta che cadi, raccogli qualcosa. (Oswald Avery)
E' tempo di viaggiare ! U po' di aria fresca delle Alpi è quello che ci vuole .

07/10/20134 h 16.30 Partenza da Cagliari per Olbia con imbarco sulla Moby alle 21.30. Dopo 12 ore di traversata la nave attracca nel porto di Genova. Prendo l'autostrada per Milano e successivamente la SS 36 per Chiavenna, Campodolcino e Passo dello Spluga.
Tappa in Liechtenstein al Camping Mittag ag fl – 9495 Triesen Spitze, sono stanco, in nave ho dormito poco, vado a dormire ..... buonanotte.
Sveglia alle 07.00, scarpe da jogging e via per una corsa di 30 minuti per le immancabili piste ciclabili. La giornata promette bene, nonostante il cielo sia nuvoloso non piove, quindi posso fare la doccia e la colazione con molta calma.
Da Vaduz mi dirigo in direzione di Lindau fino al confine tedesco al fine di evitare le autostrade svizzere e austriache;altrimenti dovrei prendere la vignetta, e poi proseguire in autostrada tedesca fino a Stoccarda.
Il camping Cannstatter Wasen in Mercedes str. 40 70372 Stuttgard è il punto ideale per una rimpatriata tra amici e passare una serata diversa alla VOLKFEST.
Gli stand della fiera si trovano a meno di 50 metri e non hanno nulla da invidiare a quelli della sorella bavarese.
Il centro della città non e’ lontano col tram U11 ci si arriva in 5/10 minuti e per visitarla è sufficiente un giorno: museo della Mercedes, della Porsche , centro città e poi .... Buonanotte a domani.
11/10/2013 Partenza da Stoccarda alle 07.00 pm, il navigatore incomincia a dare i numeri, mi fermo in un autohof per provare a risolvere il problema reinstallando le mappe dal computer, problema mappe risolto.
La pioggia in Germania è di casa e mi accompagna fino in Lussemburgo. Vorrei fermarmi ad Hochenaim; per vedere la pista di F1, ma poi penso, che se dovessi visitare ogni paese che attraverso non basterebbero sei mesi e pertanto tiro diritto fino al primo distributore lussemburghese per il pieno al costo di 1.216 euro al litro.
Pernottamento al camping Camping Steinfort 72 rue de Luxembourg 8440 STEINFORT a 14 km dalla città situato sulla strada che porta ad Arlon dotato di servizio: bar ristorante, wifi ed energia elettrica. Sono stanco vado a dormire.. ma no.... un' altra birra con lo spagnolo e poi si va a letto.....
12/10/2013 Lussemburgo, un polmone verde su un costone di roccia, una fortezza inaccessibile, la giornata e’ soleggiata e la città e’ invasa dai turisti. Nella piazza centrale si trova l'ufficio del turismo vicino alle vie dello shopping, i negozi sono luccicanti e i prezzi non sono alti.
Le cioccolaterie sono strapiene e mostrano in vetrina ogni leccornia possibile. Per visitare la città conviene prendere il trenino al costo di 9 euro, il giro dura 55 minuti e per ultimo visitate la chiesa di Notre Dame, il Castello, il mercato rionale e le vie dello shopping.
Alle 14 partenza per Bruxelles passando dalla Vallonia, la regione a sud del Belgio che è fra le più verdi d’Europa ed è una terra ricca di storia e di arte. Il suo territorio, è attraversato dai fiumi  la Mosa e la Sambre ottimi per sport acquatici e discese in kayak.
Pernottamento a Roboy, al Camping le Vedeur telefono 086 841127 situato sulla sponda di un torrente.
13/19.2013 Proseguo in direzione di Dinant, la citta del sassofono, Namur cittadella del buon vino per poi proseguire verso il camping di Greembergen a 12 km da Bruxelles.

14/10/2913 Alle 9.30 sono alla fermata del bus 232 vicino al camping ( biglietto 2 euro durata corsa 40 minuti frequenza ogni ora dalle 6.30 alle 20.30) che porta alla stazione di Bruxelles Nord a circa un chilometro e mezzo dalla Grand Place, la piazza più importante della città, bella da togliere il fiato, stili ed epoche si accavallano ma l’armonia e’ sempre presente e le proporzioni sono perfette.
La visita si sposta al Manneken Pis, un monello impettito situato tra rue l’Etuve e rue du Chene. La leggenda narra che questo mini eroe avrebbe spento la miccia di una bomba con la pipi salvifica, che gli valse l’onore di una fontana in suo onore.( Lei è la sorella, lui è quello di Prostamol)
15/10/2013 Alle 08.30 partenza per Amsterdam passando da Anversa. Appena varco il confine olandese un motociclista della polizia mi fa segno di seguirlo al posto di controllo situato in un area di servizio autostradale. Tutto okay.
A 50 km da Amsterdam lascio l’autostrada per vedere la periferia senza l'immancabile flusso di turisti. Prati verdi e bestiame domestico in ogni luogo ed i villaggi sembrano cartoline da incorniciare.
16/10/2013 Amsterdam è molto bella, città ricca di storia, arte e cultura.
La visita inizia dal museo di Van Gogh, al Ruks museum, la visita ai palazzi sui canali dell’Epoca d’Oro , la Westerkerk , la casa di Anna Frank, l'immancabile visita al Quartier Putain e per finire il classico giro in barca per i canali della città.
17/10/13 Partenza da Amsterdam in direzione Utrecht per visitare la Cattedrale e successivamente proseguire verso Colonia al camping Waldbad & Dunnwald 51069.
18/10/13 La citta di Colonia è attraversata dal fiume Reno attorno al quale si svolgono le maggiori attività industriali. La Cattedrale con la sua grande piazza rappresenta una delle maggiori attrattive per i visitatori e dalla quale si snodano le vie più importanti dello shopping.
Da visitare anche la chiesa degli Apostoli e la città vecchia dove è vivamente consigliabile fermarsi per pranzare al ristorante Peters Brauhaus dove potrete gustare l'ottimo stinco di maiale e la birra della casa. Il tempo necessario per abbassare il tasso alcolico e sono pronto a partire in direzione di Francoforte.
19/10/2013 Per andare al centro della città utilizzo la metropolitana da Hedderheim a Brandtplazt di Francoforte. La cattedrale con la sua torre di 95 metri offre un panorama spettacolare, l'ingresso costa 3 euro e per arrivare al punto panoramico bisogna fare 328 gradini !
Alle 12.30 una visita al mercato locale situato a fine strada dello shopping dove vendono e si gustano prodotti e pietanze locali. Alle 14.00 ritorno al camping per riprendere il viaggio in direzione di Ulm con pernottare al camping di fishen Campingplatz Frankenhohe 91583 Schillingsfurst Fischhaus 2 sulla Romantische Strasse.
20/10/2013 Fussen è una città situata nel Land della Baviera, presso il confine con l'Austria. Nei dintorni si trovano i castelli di Hohenschwangau e Neuschwanstein. Füssen è la più alta città della Baviera (808 m sopra il livello del mare) questo luogo è anche  l'ultima tappa della Romantische Strasse.
Lo Hohes Schloss (Castello alto), la prima residenza estiva dei principi-vescovi di Ausburg è uno dei più antichi e meglio conservati complessi dell'età tardo gotica della Svevia.
Oggi il castello ospita parte della collezione dei dipinti della collezione bavarese, che si concentra sui capolavori del periodo tardo gotico-rinascimentale.



martedì 19 febbraio 2013

La città di Matera



Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. 

La storia  di Matera è antichissima, la città ha vissuto numerose vicissitudini travagliate che l’hanno portata ad essere estremamente povera, un luogo in cui il tasso di mortalità infantile era tra i più alti d’Italia. Chiamata anche la “Città dei Sassi”, dal nome degli antichi e caratteristici rioni scavati nel tufo, Nei rioni Sassi i materani condividevano la lotta per la sopravvivenza con gli animali, questi ultimi erano considerati importanti a tal punto da abitare insieme alle persone in grotte adibite a case spesso di dimensioni molto anguste, con famiglie che il più delle volte superavano le dieci unità.
Matera è situata nella parte lucana della Murgia,un vasto altopiano carsico il cui elemento predominante è la roccia.


I primi importantissimi insediamenti preistorici e gli antichi rioni Sassi si affacciano a strapiombo sul torrente Gravina, un piccolo corso d’acqua che nasce in Puglia e confluisce nel Bradano. Questo piccolo torrente nel corso dei millenni, scavando dolcemente il suo letto, ha creato intorno a se una specie di canyon naturale.
La roccia tipica di questo territorio è il tufo, la relativa facilità con cui l’uomo ha potuto lavorarla ha consentito ai materani dei diversi millenni di poter modellare e scavare nelle ripide discese dei canyon fino a costruire abitazioni e chiese. Il territorio circostante è stato così adattato alle diverse esigenze dell’uomo, fino a diventare parte di un complesso sistema di conservazione delle acque.


Nel 1993 i Sassi di Matera sono stati riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, primo sito dell’Italia meridionale ad ottenere tale riconoscimento.

sabato 29 settembre 2012

Viaggio sulla Romantische Strasse.

Partecipazione alla Oktoberfest e viaggio in moto sulla Romantische Strasse.
" Molti credono che la fantasia serva solo per sfuggire alla realtà, mentre quasi sempre serve per capirla e interpretarla meglio ". ( Fabio Volo )

 La fantasia è qualcosa di meraviglioso che ci permette di vivere la realtà in un mondo dove tutto sembra magico e incantato. Non conosce l'impossibile, valica tutti i suoi confini e grazie a lei noi possiamo viaggiare senza mai stancarsi senza mai dire siamo arrivati.!
Ogni viaggio una nuova scoperta, una nuova emozione...una nuova conquista. Quando la fantasia diventa realtà ..... dona linfa all' anima e al corpo.

Sono ” fermo “ da fine agosto ed incomincio a stare male, le crisi d’astinenza da moto incominciano a farsi sentire e per attenuarle mi dedico alla manutenzione della moto: olio motore (Castrol Actevo 20W50 ) filtro olio, filtro aria, 4 candele (NGK EPRC8EIX iridium ) sostituzione olio cambio ( Castrol Syntrax Universal Plus 75W90). Mi rimane da sostituire l’olio del cardano che sostituirò al rientro visto che devo cambiare anche il disco freno posteriore.
Dopo circa quattro anni rivedo Benedetto , non è cambiato affatto : si mangia ancore le unghie ed impaziente di partire come un bambino che aspetta la prima bicicletta.
Arrivati a Monaco ci sistemiamo con le tende al Camping The Tent Munich . Da Botanisch Gartenh  prendiamo il tram U17 per Steubenplatz  e proseguiamo a piedi verso gli stand della Oktoberfest, che per sedici giorni ospiterà i bavaresi e migliaia di visitatori da tutto il mondo.
A caratterizzare la festosa atmosfera è l'abbigliamento dei bavaresi che invitano i turisti a divertirsi. 
Nei 14 tendoni si serve la speciale birra dell'Oktoberfest prodotta da sei grandi birrifici monacensi che si accompagna perfettamente ad autentiche prelibatezze bavaresi.

Il percorso della Romantische Strasse:

Wurzburg, città’ attraversata dal fiume Meno con la Residenza Vescovile (potete ammirare l'immenso affresco realizzato da Giovanni Battista Tiepolo ) dichiarata Patrimonio mondiale UNESCO rappresenta una delle più belle città della Bassa Franconia. I monumenti principali si rifanno al barocco italiano del 600/700 e contengono molte opere di artisti italiani.
Augsburb che duemila anni fa si chiamava Augusta sede di importanti avvenimenti politici e scambi commerciali del passato è una città molto vivace. La Basilica dei Santi Ulrico e Afra è uno dei monumenti più importanti di Augusta ubicato a fine della via principale Maximilianstrasse.

Rothenburg ob der Tauber un incanto indimenticabile, una favola da raccontare , un viaggio tra i sapori , una città con più di 1100 anni di storia di puro romanticismo.
Il rientro nella Bella Italia
Il passo dello Stelvio è una salita affascinante e impegnativa. Il versante più difficile è quello italiano-altoatesino che arriva a 2.758 m.s.l.m. ed è il secondo valico automobilistico più alto d'Europa.

 ... il tempo non basta maiiiiiii .......poi continuo




martedì 24 luglio 2012

Viaggio in Germania.


 Da Varsavia a Berlino sono circa 600 chilometri, le nuvole all'orizzonte non promettono nulla di buono per cui decido di fermarmi a Lodz al Restauracja Zawierkow che per 120 zl offre: pernottamento, cena  e colazione intercontinentale.
Scelta azzeccata, perché a Berlino non sono presenti camping (il più vicino è a trentacinque chilometri), via internet prenoto l’hotel Panorama in AdenauerPlatz, a cinquanta metri dalla rinomata e conosciutissima strada dello shopping Kurfustendamm: pernottamento di quattro giorni 117 euro colazione inclusa.
Berlino è una città dinamica e moderna tuttora in continua evoluzione urbanistica e architettonica. Dopo la riunificazione numerosi edifici storici sono stati restaurati oppure abbattuti per far posto a nuove attrazioni. Per visitare la città tralasciando la parte dei musei (sono 180) sono sufficienti tre giorni e volendo potete avvalervi di una guida italiana al costo di 12 euro più un biglietto della metropolitana linea AB di 2,30 euro.
Il tour è a piedi e potete scegliere la parte: monumentale, nascosta o storica di Berlino. Il punto di partenza è davanti al MacDonalds vicino allo zoo, oppure alla stazione metro di Hackeschr Markt.
La guida del mio gruppo è stata Azzurra, una ragazza italiana laureata in architettura che prima di iniziare la visita ci ha dato delle nozioni sulla storia Prussiana (Konig in PreuBen) e sugli eventi storici che hanno caratterizzato la nascita della Germania.
In breve: lo stato prussiano nasce nel 10 febbraio 1525 quando Alberto di Hohenzollern fu investito dal re di Polonia quale Duca di Prussia. Mentre il Regno di Prussia fu creato nel 1701, dopo che il Ducato fu separato dalla Polonia e termino con l’imperatore Guglielmo II deposto dopo la prima guerra mondiale.
Il simbolo (monumentale) di Berlino è la Porta di Brandeburgo a Paris Platz. che con l’importante quadriga in arenaria è un meraviglioso esempio di classicismo. Davanti alla Porta di Brandeburgo si trova il Reichstag, sede del Parlamento tedesco, protagonista della storia della Germania.
Dalla piazza inizia il famoso viale Unter den Linden, ricco di monumenti assolutamente da non perdere.
Vi consiglio vivamente di visitare Berlino con una guida, per capire sul posto la continua evoluzione urbanistica degli ultimi decenni di una citta rasa al suolo dalla guerra, divisa dalla politica e rinata ancora più bella.
La competente guida  mi consiglia di visitare la vicina città di Potsdam, dove resto affascinato dallo splendore della natura, rigogliosa ed esuberante e dai monumenti presenti.
Sans-Souci, uno dei parchi più belli al mondo dove l’accortezza dei dettagli, lo stile architettonico dei palazzi danno sollievo e spensieratezza contro lo stress di qualsiasi natura.
Norimberga capoluogo della Franconia e’ il secondo centro della Baviera con un enorme centro storico ed un elevato numero di attrazioni e monumentali. La breve visita di un solo giorno si limita a seguire il tracciato obbligato attraverso il centro storico.La straordinaria importanza di Norimberga è attestata dal fatto che tra il 1050 e il 1571 tutti i sovrani tedeschi soggiornavano nella Fortezza imperiale. I monumenti da visitare sono: Cappella di S. Valpurga, il Pozzo profondo che penetra nella roccia per ben cinquanta metri, la torre principale della Fortezza, la piazza del Tiergartnentor e la casa di Durer, la Fontana Bella adiacente alla stupenda Chiesa della Vergine del 1300 e la Chiesa di S. Lorenzo. Il tempo necessario per prendere un caffè in un bar storico, un’ultimo sguardo al bellissimo centro storico di Norimberga che sono in groppa alla mukka per andare verso Monaco, la capitale del land della Baviera, una città bella e accogliente nel cuore dell’altipiano svevo-bavarese. In serata sono al camping The Tent (no camper )consigliato da un biker conosciuto in Ungheria, struttura semplice ed economica gestita da giovani dove è possibile mangiare e bere della buona birra a prezzi popolari.
Monaco, la bellissima piazza di Marienplatz è il punto di partenza per iniziare la visita del centro storico, commerciale e pedonale della città. L’edificio più rappresentativo della piazza è il Nuovo Comune in stile gotico, famoso per il suo carillon con quattro campane e trentadue figure in rame. Su di un lato della piazza vi e’ il Vecchio Comune restaurato totalmente dopo la Seconda Guerra Mondiale e sulla destra potete ammirare la Chiesa di S.Pietro, la parrocchia più vecchia di Monaco. A pochi metri dalla chiesa vi è il mercato delle vettovaglie, vivace e pieno di colori con tanti prodotti della gastronomia locale dove si trova la porta dell’Isar, una struttura originale del XIV secolo decorata con un affresco che riproduce l’entrata trionfale in città dell’imperatore Luigi IV il Bavaro.

La Cattedrale di Nostra Signora, merita una visita attenta poiché ci troviamo innanzi al simbolo più noto di Monaco con le famose cupole verdi. Proseguendo nella via Residenz possiamo ammirare la bellissima facciata della Residenza in stile barocco con i sontuosi interni in stile roccocò.
Se volete fare dello sfrenato shopping portatevi in via Maximilian dove ha sede il Maximilianeum attuale Parlamento Bavarese.
Nella parte ovest della citta potete visitare il maestoso Castello di Nymphenburg gioiello del barocco tedesco e nelle vicinanze anche la sede centrale del gruppo BMW, il Museo BMW ed il BMW Welt.

Il tempo scorre talmente veloce al punto che se non fosse stato per l' addetto alla reception del camping non mi sarei accorto di aver trascorso già quattro giorni a Monaco.
Prossima tappa a Prien am Chiemsee per visitare il castello di Herrenchiemsee voluto da Ludvig II situato sull'isola maggiore del lago Chiemsee, una perfetta copia del castello di Versailles.
Il Passo Giovo, una strada panoramica lunga 31 chilometri che mette in comunicazione la Val Passiria con la Val d'Isarco offre uno spettacolo mozzafiato. Spero di rifarlo !
Buona Strada :)(:

In moto nel Nord della Polonia



La Polonia, incastonata a Nord-Est del vecchio continente, affacciata sul Mar Baltico con una storia millenaria, una natura rigogliosa ed esuberante, è sempre più vicina.
Una considerazione faccio a me stesso attraversando le Alpi: ho la certezza che una sola vita non basta per vedere tutte le bellezze della terra.
La natura ha messo le cose al posto giusto e come spesso accade, l’uomo egoista e avido senza esitare ha deturpato in modo considerevole luoghi e paesaggi che madre natura ha modellato nel corso di millenni.
Prima tappa e punto d’incontro per i motociclisti a Lago Santo (TN), un rifugio alpino a 1200 m.s.l.m. a forma di conca con a centro uno specchio d’acqua dove i locali trovano refrigerio durante le calure estive.

Ceniamo al ristorante vicino al lago con pernottamento sotto le stelle, all'aria aperta senza  avere la preoccupazione di chiudere zip, porte o finestre.

Partenza alle 5.30 in direzione di Chemnitz (Campingplatz) accompagnati da una pioggerellina che ci costringe a dormire nei bungalow per non partire l’indomani con le tende bagnate.

Tappa intermedia del tour polacco è Swidnica, il tempo necessario per vedere il centro storico e via verso Breslavia, al Camping Olimpiesky immerso in un bellissimo parco con alberi ad alto fusto e ben collegato dai mezzi pubblici col centro della città: quello diretto è il tram numero 33plus. Anche qui a causa della pioggia optiamo per i bungalow al costo di sessanta zl per due notti (4 zl = 1 euro).

Breslavia è una città con circa 600 mila abitanti capoluogo della Bassa Slesia, ricca di eccezionali tesori d’arte e di architettura. Il borgo più antico nasce all’inizio del X secolo sull’ isola del Duomo chiusa tra i bracci del fiume Oder. I principali monumenti storici e piazze importanti sono: la Piazza del mercato, il Municipio, la Piazza del Sale, la Chiesa di Sant’Elisabetta, la chiesa di S. Maria Maddalena, l’Università, la Chiesa del Gesù’ in stile barocco, la Cattedrale di S. Giovanni Battista sull’isola del Duomo e se queste bellezze non dovessero soddisfarvi potete partecipare al gioco del ritrovamento degli gnomi, singolari sculture sparse per tutta la città.

Prossima tappa sono le dune del Parco Nazionale Slowinski, presso Leba - Mar Baltico. Per visitare le  dune bisogna andarci a piedi oppure in mountain-bike per non arrecare danni all’ecosistema naturale.

Pozan : la maggior parte delle attrazioni turistiche sono nella città vecchia con edifici di architettura rinascimentale, la piazza principale è molto bella con pavimentazione di sampietrini.

Gniezno, i monumenti storici di notevole interesse sono: la Cattedrale dedicata alla Assunzione di Maria e di Sant’ Adalberto, il museo Arcivescovile e le numerose chiese gotiche. Per visitarla non e’ necessario un pernottamento, e’ piccola e le attrazioni turistiche sono dislocate in uno spazio ristretto.

Torun a differenza delle altre città della Polonia non ha subito danni durante l’ultimo conflitto mondiale, il suo centro storico è autentico ed è stato dichiarato patrimonio mondiale UNESCO. La bellezza scaturisce dall’armoniosa architettura degli edifici. Un giorno è sufficiente per visitarla.

Stettino, vi basterà seguire la linea rossa tratteggiata sui marciapiedi per raggiungere senza piantine o altro i siti storici più importanti della citta. anche qui una tappa intermedia è sufficiente per visitarla.

Danzica (in polacco Gdansk) è un grande centro portuale ma anche una città piena di tesori dell’arte e della cultura polacca.Il centro storico è pieno di monumenti degni di essere visitati, sparsi su una superficie di quindici chilometri quadrati.

L’itinerario più semplice è partire dalla Casa del Boia con annessa Torre della Prigione ed il Palazzo della Confraternita di San Giorgio, ammirare la bellezza della Porta d’Oro che è l’inizio della Via Reale e arrivare fino al fiume Motlawa dove potete prendere il battello che vi porterà al parco di Westerplatte dove è stato costruito il monumento dedicato ai Difensori del Litorale. Se siete in vena di fare regali Danzica è la città dell’ambra.

Ketrzyn, la tana del lupo. Il complesso strategico militare che fu quartier generale di Hitler situato nella Prussia Orientale vicino ai confini sovietici.

Un luogo difficilmente accessibile in quanto immerso nella foresta, circondato da laghi e paludi con delle strutture di cemento armato i cui muri sono spessi sei metri. I diversi bunker ( il 13 era di Hitler ) dislocati su una area molto vasta, furono distrutti dai tedeschi con potenti cariche esplosive per evitare che potessero essere utilizzati dai sovietici. Se arrivate in mattinata, potete pranzare al ristorante, dove una volta c’era la mensa delle SS.

Bialowieza, cittadina a Nord-Est della Polonia si trova all’interno del parco nazionale della foresta vergine, uno dei luoghi più incontaminati della Polonia, dove sono presenti i bisonti in libertà.

Prossima tappa Varsavia, la Capitale della Polonia da dove io mi staccherò dal gruppo per proseguire in solitaria in direzione di Berlino perché sia Varsavia che Cracovia le ho visitate nel 2008.

mercoledì 25 gennaio 2012

Al raduno dell'Elefantrenffen.



Il raduno degli Elefanti  e che sarà mai ? Un motoraduno invernale che si svolge dal 1956 e dura tre giorni quasi sempre sono gli ultimi del mese di gennaio. Il punto di ritrovo e nella fossa della valle di Loh in Germania.

Quando sentivo i motociclisti raccontare della loro esperienza, pensavo che avessero qualche rotella fuori posto e che pur di fare qualcosa di diverso erano disposti ad intraprendere un viaggio in condizioni di precarietà. Mi sbagliavo di gran lunga. E' la passione per la moto e il desiderio di incontrarsi per raccontarsi.

Partecipare a questa esperienza ti fa capire chi sei e qual'è il tuo limite in situazioni climatiche avverse ed estreme. Ho iniziato a prepararmi dal mese di novembre 2011 leggendo sul web le esperienze di persone che avevano fatto questo motoraduno. E allo stesso tempo iniziavo ad allestire la moto per affrontare il viaggio in sicurezza.


Col senno di poi devo dire che le precauzioni prese sono state eccessive, in quanto sia le strade perfettamente sgombre da neve che i  punti di ristoro sono aperti ed efficienti. Il necessario ? Pochi indumenti tecnici (ma buoni), moffole perché il freddo è pungente e tanta attenzione al fondo stradale.

Una volta nella vita bisogna andare al raduno dell’Elefantentreffen per capire cosa spinge migliaia di motociclisti a radunarsi in una vallata sperduta nella foresta bavarese con condizioni meteo proibitive.

mercoledì 21 settembre 2011

Il Cammino di Santiago in moto.


11/09/2011 La nave alle 06.30 leva gli ormeggi da Porto Torres e alle 18.30 attracca al porto di Barcellona. Stasera pernotterò in un ostello alle porte di Barcellona situato in un enorme parco, dove i cinghiali la fanno da padrone scorrazzando in ogni luogo e rovesciando qualsiasi cosa contenga avanzi di cibo.
12/09  Sveglia di buon mattino, colazione e partenza in direzione Saragozza. Il primo tratto fino a Lleida in autostrada ed il successivo in autovia.
La città’ di Saragozza e’ attraversata dal fiume Ebro  e il complesso monumentale La Seo  e’ spettacolare, una chiesa dedicata al Salvatore del XIII secolo dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dal 2001, l’arte si converte in linguaggio di fede attraverso la bellezza.

All’ostello di Saragozza ritiro la Credenzial del Peregrino con relativo timbro per iniziare il Cammino de Santiago percorrendo la via lungo il fiume.
13/09 Partenza in direzione di Logrono, tappa intermedia a Tudela e pernottamento al Camping la Playa perché all’ostello del pellegrino in via Rua del Predicadores 70, possono alloggiare esclusivamente i  pellegrini che compiono il cammino a piedi, in bicicletta o a cavallo.
A Logrono tutti i cammini confluiscono in uno solo che prosegue fino a Santiago.
Si e’ fatto tardi, ho sonno e domani mi attendono 300 km di strada nazionale con intenso traffico di auto e camion, buonanotte a domani !
14/09 La N-121 che porta a Burgos è riconosciuta come strada di cultura europea ed è parte del patrimonio mondiale. La prima tappa giornaliera e’ a Najera un paese situato in un contesto agreste di rara bellezza per i numerosi vitigni le cui foglie cangianti in autunno mostrano un paesaggio unico.
Burgos e’ una città a misura d’uomo sia per la tranquillità che per i monumenti imperiosi e affascinanti. La Cattedrale, la chiesa di San Nicola di Bari, il monumento al Cid ed il museo della Evoluzione della Specie Umana rappresentano la storia del territorio. Anche qui i pellegrini sono tantissimi e possono alloggiarmi soltanto dopo le 21.00 pertanto decido di proseguire per trovare una locanda lungo la statale.
Mi fermo all’ Hotel El Castillo al Km 132 accogliente ed economico e per 35 euro il gestore mi offre una stanza con bagno privato ed una ottima cena.
15/09 La mattina colazione con cornetto, succo d’arancia ed espresso e si riparte per continuare questo splendido ed affascinante cammino. La N-121 e’ scorrevole, il fondo stradale ottimo ed il paesaggio incantevole. Fermata all’ albergo dei pellegrini per il timbro e poi via fino a Leon.
Gli occhi si spalancano nel vedere imperiosa la Cattedrale di Leon, la chiesa di Sant Isidoro ed il museo. Il dolce tipico è il pastel de Leon “ delicias “ , un dolce squisito ripieno di crema e ricoperto di zucchero a vela. Pernottamento al camping che si trova  a circa a circa 5 Km dal centro città, costo del pernotto 12 euro. Si va a nanna buonanotte e sogni d’oro a tutti i viaggiatori !!!
16/09 Mi sveglio con gli scoiattoli che squittiscono sui rami degli alberi, il tempo di farmi una doccia, di smontare la tenda e via verso Santiago de Compostela percorrendo l’antico “ Camino “ . L’ incommensurabile bellezza dei paesaggi mi fanno riflettere della grandezza di Dio.
La Galizia, è la regione più verde della Spagna, fatta di ricchi di pascoli, folte vegetazioni e dall'impervia costa atlantica. Questa notte pernotterò in un rifugio di montagna, la bellezza della natura sulle montagne galiziane è scioccante al punto che ho perso la cognizione del tempo.

17/09 Alle 06.30 sono giù dal letto, non ho chiuso occhio, l’ aver accettato in camera un connazionale mi ha scioccato, perché il russare incessante e differente di codesto mi ha tenuto sveglio per tutta la notte, non avevo mai sentito niente di simile, impressionante !!! La bellezza delle valli e una saporita colazione mi ricompensano ampiamente della mia sveglia forzata. A circa dieci chilometri da Santiago devo lasciare la strada del “ Camino “ riservata esclusivamente ai pedoni e ciclisti per prendere quella nazionale che mi porterà fino al centro della città. A Santiago trovo alloggio in uno ostello ristrutturato di recente a trecento metri dalla Cattedrale, posizione strategica per visitare agevolmente la città.
18/09 Santiago de Compostela è una cittadina che deve la sua fama a San Giacomo, Apostolo e martire del Cristianesimo, le cui spoglie sono custodite nell'altare della Cattedrale della città. La città appare come una località unica, suggestiva nella semplice imponenza della sua Cattedrale.
In mattinata mi reco alla “ Officina del Peregrino ” per ritirare la “ Compostela “, ascoltare la Santa Messa e visitare il museo della Basilica.